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La posizione ottimale
dell'albergo permette collegamenti ottimi con:
Navigazione Lago Maggiore (50mt), per escursioni su tutto il lago.
Navigazione su battelli privati (20mt).
Autobus di linea a
150 Mt. per visitare il vasto mercato di Intra e i suoi numerosi
negozi, per gite a Milano o trasporto per la stazione
FFSS, (Linea del sempione).
Autostrada A26 a soli 10Km.
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Parco dei lagoni
Il parco, che si estende su di un’area di 500 ettari è una
delle zone umide più significative del nostro paese.
Oltre a numerose specie di piccoli animali, di piante e di flora
acquatica, i laghetti che delimitano le zone umide, sono state
teatro di ritrovamenti archeologici di notevole importanza,
databili intorno al IV secolo.
Per raggiungere il Parco bisogna lasciare l’automobile nel
parcheggio sottostante e proseguire a piedi.
Informazioni:Telefono Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago 0322-240239
Telefax Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago 0322-240240 |

San Carlone
Federico Borromeo, il Cardinale di
cui parla anche il Manzoni nei suoi Promessi Sposi, fece erigere
- circa trecento anni fa
- una gigantesca statua in onore del celebre cugino Carlo Borromeo
sul colle che domina Arona, la loro città natale.
Il cosiddetto "San Carlone", realizzato con lastre in
rame e bronzo inchiodate le une alle altre, doveva essere visibile
anche dal lago Maggiore: è alto, compreso il piedistallo,
35 metri, corrispondenti all'altezza di un palazzo di dieci piani.
All'epoca il San Carlo di Arona era l'unica statua monumentale
esistente in Europa.
All'interno della statua si puo' salire per una scala a chiocciola
fino alla testa da cui si gode un magnifico panorama sul lago. |

Isole Borromee
Isola dei pescatori
L’Isola dei Pescatori deve il suo nome alla peculiare e principale attività dei
suoi abitanti. Il fascino di questa isola è dovuto all’arcaica semplicità e
al rustico candore delle sue case e delle strette viuzze che la attraversano
rendendo l'isola uno dei luoghi più romantici del lago. Ottimi sono i
ristoranti che offrono l’opportunità di gustare il pesce del lago.
Isola Bella
Edificati a partire del 1632, il Palazzo ed i Giardini
dell'Isola Bella, costituiscono
la più importante attrattiva del Lago Maggiore. La visita al Palazzo Borromeo,
consente di ammirare al piano terreno ed al piano nobile numerose sale riccamente
arredate con sfarzi di ogni genere. Nei giardini alti 37 metri (con 10 terrazze),
vi si trovano piante di ogni specie e provenienza che fanno di questo giardino
un fantastico esempio di giardino all'italiana dell'epoca; singolare, sicuramente,
la disposizione piramidale dei giardini, ornata da fontane e aiuole.
Isola Madre
E’ la più grande delle isole Borromee e la più caratteristica
per l’atmosfera raccolta, silente, incantata: un giardino di piante rare
e fiori esotici nel quale, in piena libertà, vivono pavoni bianchi, pappagalli
e fagiani d’ogni varietà, che creano l’incanto di una terra
tropicale. L’Isola Madre è particolarmente famosa per la fioritura
di azalee, rododendri recameli. Nel 1978 è stato aperto alla visita il
Palazzo del XVI secolo, interessante per la ricostruzione di ambienti d’epoca
e per le collezioni di livree, bambole e porcellane. Eccezionale l’esposizione
dei “Teatrini delle Marionette” del ‘700/800.
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Villa Pallavicino
Il Parco della Villa Pallavicino vi
aspetta al margine sud dell'abitato di Stresa, sulla statale per
Arona, per trascorrere una giornata indimenticabile in uno dei
luoghi più suggestivi del Lago Maggiore tra alberi secolari,
meravigliose fioriture e più di 40 specie tra mammiferi
e uccelli esotici (lama, canguri, zebre, castori, fenicotteri,
pappagalli).
La villa è circondata da un giardino all'inglese famoso per la varietà e
la bellezza delle sue piante e per il suggestivo panorama sul lago e sui monti
della Svizzera che ne fanno una cornice di rara bellezza.

Villa Taranto
Chi passa dal Lago Maggiore non
può non visitare, almeno un paio di ore per i più frettolosi,
Villa Taranto e i suoi giardini noti in tutto il mondo.
L'aspetto odierno del giardino di Villa Taranto non è un frutto spontaneo,
ma il risultato, plasmato nel tempo di una laboriosa elaborazione intrapresa
dal Capitano McEacharn nel 1931.
Entrare nei giardini di Villa Taranto è come compiere un viaggio attraverso
paesi lontani grazie alle migliaia di piante, importate da ogni parte del mondo,
e a collezioni rarissime.

Santa Caterina del sasso
L'Eremo di Santa Caterina del Sasso è situato
nel comune di Leggiuno.
Abbarbicato sulla roccia a strapiombo in uno dei punti più profondi del
Verbano, l'Eremo è un complesso monastico risalente al tredicesimo secolo.
Arte e storia si integrano splendidamente in un quadro naturale dei più suggestivi,
quasi una balconata che si protende verso le isole Borromee. |

Il castello di Angera
Considerata il più importante
castello della zona del Verbano si erge su una collina sopra
la piccola cittadina
di Angera.
Sorto in epoca medioevale, il maniero mantiene ancora l'aspetto
architettonico del XIII-XIV secolo quando aveva funzioni esclusivamente
difensive. Merita una visita anche la sala denominata della Giustizia
nei cui locali, di vasta dimensione, è presente un importante
ciclo di affreschi sui segni dello zodiaco.
Nel periodo da marzo
a ottobre all'interno della rocca si possono visitare anche il
Museo della Bambola e il Museo Archeologico che raccoglie reperti
datati dal Mesolitico all'epoca romana ritrovati nella zona di
Angera. |

Orta San Giulio
L'isola sorge a circa 400 m dalla
riva. Gran parte della superficie è occupata dall'edificio
del Seminario costruito a partire dal 1844 su ciò che
restava dell'antico torrione del castello.
D'obbligo una visita alla Basilica di San Giulio. L'accesso è consentito
tutti i giorni: al mattino dalle 9.30 (al lunedì dalle ore 11) alle 12.15;
nel pomeriggio dalle 14.00 alle 17.45 (fino alle 18.45 in periodo di ora legale). |
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